Alimentazione e artrite reumatoide, leggi qui

Alimentazione e artrite reumatoide, leggi qui

24 Novembre 2020 0

L’artrite reumatoide è una patologia con base autoimmune classificata nella categoria delle malattie infiammatorie croniche. Si tratta di una malattia che colpisce le articolazioni e che porta alla comparsa di dolore articolare, riduzione del range di movimento e gonfiore.

Non si conosce ancora l’esatto meccanismo che determina l’insorgenza di questa malattia, vari studi scientifici hanno dimostrato però che si tratta di una patologia multifattoriale. Questo significa che sono numerosi i fattori che possono concorrere all’insorgenza dell’artrite reumatoide e sui quali è necessario intervenire per ridurre l’incidenza e per rallentare la progressione della malattia.

Il meccanismo patogenetico dell’artrite reumatoide prevede l’azione sia di fattori genetici che determinano una predisposizione allo sviluppo di questa patologia, sia di fattori ambientali che possono influire sull’incidenza e sull’evoluzione del quadro clinico. Tra i fattori ambientali bisogna ricordare in primo luogo la dieta alimentare.

Alimentazione per l’artrite reumatoide

Vari studi hanno dimostrato che l’alimentazione può avere un ruolo nell’insorgenza di questa patologia e che un corretto regime alimentare può svolgere un’azione protettiva, riducendo il rischio di comparsa di questo quadro clinico.

In particolare sembra che sia la dieta mediterranea ad avere questo ruolo protettivo, mentre un regime alimentare poco salutare ed una condizione di sovrappeso o addirittura di obesità sono fattori che incidono negativamente e sui quali bisognerebbe dunque intervenire al più presto.

L’alimentazione per l’artrite reumatoide prevede l’assunzione di particolari ingredienti, da utilizzare per la preparazione dei propri pasti. Viene consigliato, ad esempio, il consumo di pesce, l’assunzione di buone dosi di verdure ed anche il consumo di oli vegetali

E’ sufficiente la dieta per curare l’artrite reumatoide?

L’artrite reumatoide non può essere prevenuta e non può essere curata con la sola dieta alimentare. L’alimentazione corretta può contribuire a ridurre il rischio di insorgenza di questa malattia e può aiutare a rallentarne la progressione una volta insorta, ma non deve essere considerata la strategia unica di intervento.

I pazienti che soffrono di artrite reumatoide dovrebbero rivolgersi al più presto ad un reumatologo, che saprà indicare la terapia farmacologica da seguire e che darà anche dei consigli sullo stile di vita da condurre, suggerendo tra l’altro la dieta alimentare ottimale.

La terapia farmacologica ha molteplici obiettivi: alleviare il dolore, aiutare il paziente a recuperare la motilità articolare e rallentare il processo patologico distruttivo a carico delle articolazioni colpite da questa malattia. Tutti i pazienti dovrebbero seguire le indicazioni del medico specialista per trarre i benefici della terapia farmacologica e per notare un miglioramento della qualità di vita.