Antiage: qual è il processo di attivazione delle sirtuine?

Antiage: qual è il processo di attivazione delle sirtuine?

9 Gennaio 2021 0

Le sirtuine sono proteine che garantiscono una più longeva vita delle cellule. Esse appartengono ad una classe di proteine deputate allo svolgimento di un’attività enzimatica tale da regolare gli aspetti metabolici dell’organismo. Attraverso la regolazione dei meccanismi dell’invecchiamento cellulare, le sirtuine sono in grado di rallentare il processo di invecchiamento e per questo motivo assolvono ad un’importante funzione antiage.

Sirtuine: a cosa servono

Su questa classe di proteine sono stati condotti numerosi studi finalizzati a capire a cosa servono le sirtuine. All’esito delle ricerche si è giunti ad affermare che le sirtuine assolvono a numerose funzioni e sono responsabili di diversi effetti benefici per l’organismo.

Prima di tutto è emerso che le sirtuine regolano i processi metabolici legati alla resistenza insulinica. Esse lavorano su quel meccanismo che scatta ogni volta in cui vengono ingeriti cibi dolci o particolarmente raffinati. Le sirtuine sono proteine con proprietà enzimatiche, sono coinvolte nel processo di difesa nei confronti delle malattie tumorali ed hanno un ruolo molto importante nell’epigenetica.

Queste proteine si attivano in presenza di condizioni di stress metabolico andando a ridurre l’attività di riproduzione cellulare e concentrando le risorse sulla sopravvivenza delle cellule stesse. Dagli studi è emerso anche che le sirtuine sono fondamentali per il corretto funzionamento del ciclo circadiano e per la salute cardiaca.

Come attivare le sirtuine

L’attivazione delle sirtuine è resa possibile dalla messa in atto di differenti comportamenti. Gli studi che sono stati condotti su questa classe di proteine hanno permesso di comprendere quali sono le strategie più adatte per attivarle. Una delle strategie più idonee consiste nell’apportare variazioni periodiche al proprio regime alimentare. Si può optare per il digiuno intermittente oppure per la riduzione dell’apporto calorico giornaliero.

Oltre alla possibilità di attivarle attraverso semplici comportamenti che sono correlati alla possibilità di vivere in salute e ad un aumento della vita media, sono state anche identificate delle molecole naturali che sono in grado di attivare le sirtuine. Tra queste vi sono il resveratrolo che è una sostanza prodotta dalle piante e la nicotinamide riboside, una particolare forma della vitamina B3. Ci sono molte evidenze sperimentali a favore dell’utilizzo di queste molecole di origine naturale e si ritiene siano in grado di dare un valido contributo nella prevenzione delle malattie e dell’invecchiamento.

L’attivazione delle sirtuine attraverso l’assunzione di queste molecole di origine naturale è resa possibile grazie alla presenza di molti integratori alimentari che le contengono e che quindi se associati ad uno stile di vita corretto e ad una dieta sana possono aiutare nel rallentamento del processo di invecchiamento.

Dieta vegetariana antiage

Per tutti i vegetariani che desiderano vivere in salute e rallentare il processo di invecchiamento è molto consigliato seguire una dieta vegetariana antiage. La dieta vegetariana è un modello alimentare basato sul solo consumo di alimenti di origine vegetale e su una totale eliminazione dei prodotti di derivazione animale. E’ fondamentale seguire un regime alimentare corretto e nutrirsi secondo un menù vegetariano correttamente bilanciato. Ciò significa che bisogna alimentarsi adeguatamente scegliendo alimenti di origine vegetale che contengano tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno per sopravvivere.

Senza dimenticare l’importanza di condurre uno stile di vita sano e di praticare molto sport, per prevenire e rallentare l’invecchiamento precoce si può decidere di seguire, quindi, una specifica dieta antiage, preferendo il consumo di cibi anti invecchiamento. Regimi alimentari eccessivamente ricchi di zuccheri, additivi, grassi e metalli pesanti sono sconsigliabili per coloro che desiderano rallentare il processo di invecchiamento cellulare attraverso la dieta. Alla base di una dieta antiage vi è l’importanza di scegliere prevalentemente alimenti di origine vegetale ricchi di vitamine ed antiossidanti, utili per combattere contro i radicali liberi.

Legumi e cereali integrali

Chi decide di seguire una dieta vegetariana antiage può optare per il consumo di legumi e cereali integrali. Se inseriti in un regime dietetico bilanciato i legumi sono in grado di accelerare il processo metabolico facilitando il mantenimento di un corretto peso corporeo. I cereali integrali preferibilmente non raffinati sono da considerarsi come un’ottima fonte di antiossidanti utili per contrastare i radicali liberi, oltre che di vitamina E.

Frutta e verdura

Per fornire all’organismo tutte le sostanze antiossidanti e le vitamine di cui ha bisogno è molto importante il consumo di frutta e verdura che deve essere correttamente bilanciato all’interno del proprio regime alimentare quotidiano. La vitamina C contenuta in moltissimi alimenti di origine vegetale aiuta a contrastare l’eccessiva formazione di radicali liberi ed al contempo assolve ad un ruolo di fondamentale importanza nella produzione di ormoni ed aminoacidi. L’ideale sarebbe assumere quotidianamente dalle quattro alle sei porzioni di frutta e verdura, razionandole nell’arco di tutta la giornata. Ci sono alcuni prodotti di derivazione vegetale che non possono assolutamente mancare sulla tavola di chi desidera seguire una dieta vegetariana antiage.

Gli alimenti adatti ad una dieta anti età sono tutti di facile reperibilità e per questo facilmente inseribili nel proprio regime alimentare. Tra questi possiamo indicare le arance, l’uva nera, i frutti rossi, il melograno, i mirtilli, gli spinaci ed il cavolo verde cotto a vapore.