Dieta Sirt: scopriamo gli attivatori delle sirtuine

Dieta Sirt: scopriamo gli attivatori delle sirtuine

9 Gennaio 2021 0

Dimagrire digiunando? Probabilmente è possibile ma di certo è una modalità che non fa bene al nostro organismo. E’ risaputo, infatti che le migliori diete sono proprio quelle che riescono a rispondere in maniera equilibrata alle esigenze dell’organismo stesso, favorendo non solo la perdita di peso, ma anche una migliore condizione psico-fisica. Tra le diete più gettonate degli ultimi anni c’è, senza dubbio, la cosiddetta dieta Sirt, famosa soprattutto da quanto la cantante britannica Adele ha svelato la sua “trasformazione”, e la perdita di 30kg, attraverso questo regime alimentare. In tanti, fan e non della cantante, sono rimasti a bocca aperta dalla trasformazione di Adele, che ha confessato di aver perso peso senza privarsi di nulla, anzi introducendo nella propria dieta sostanze e cibi diversi che prima non assumeva. 

La dieta Sirt è stata elaborata da Aidan Goggins e Glenn Matten, due nutrizionisti britannici che hanno anche pubblicato il testo “Sirt: la Dieta del Gene Magro”. Ma non pensate alla dieta intesa nella maniera più tradizionale: dunque uno schema fisso da seguire giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, ma di una tabella di alimenti che possono essere abbinati e integrati in base alle esigenze e alla stagionalità.

Per “sirtfood” o “cibi Sirt”, si intendono alimenti che contengono le sirtuine, classe particolare di proteine che stimola il metabolismo e attiva il “gene magro” di cui parlano Goggins e Matten. Queste proteine enzimatiche sono già presenti in tutti gli esseri umani, ma che iniziano a diminuire con la vecchiaia, dai 35 anni in poi, per l’esattezza, fino a non essere più prodotte dall’organismo umano a partire dai 60 anni. Per questo la dieta Sirt individua una tabella di cibi fondamentali, circa 20, capaci di attivare le sirtuine, in grado anche di svolgere una potente azione antiage. Questi cibi poi vanno abbinati a carne e pesce e, con la contemporanea riduzione della quantità di carboidrati e il numero di calorie assunte quotidianamente.

La tabella dei cibi Sirt include, tra gli altri, caffè, grano saraceno, cacao amaro, olio extravergine d’oliva, radicchio rosso, tè verde, datteri, rucola, soia, fragole, noci.  E ancora capperi, sedano, peperoncino, prezzemolo, cipolla rossa, vino rosso, curcuma. Ciascuno di questi alimenti è capace di agire in maniera diversa sul metabolismo e sull’organismo umano, favorendo, come si diceva, l’attivazione delle sirtuine, e dunque intervenendo direttamente sul metabolismo, e sui processi di invecchiamento.