Ecco un ottimo antibiotico naturale: la lattoferrina

Ecco un ottimo antibiotico naturale: la lattoferrina

5 Gennaio 2021 0

La lattoferrina è una particolare proteina del latte (glicoproteina), appartenente alla famiglia delle transferrine, che lega e trasporta il ferro. Questa una volta trasformata dall’organismo per digestione in lattoferricina, diventa un antibiotico naturale.

La lattoferrina tra l’altro svolge un’attività antitumorale, antiallergica e antimicrobica, quindi battericida e fungicida.

Questa glicoproteina si trova in qualsiasi tipo di latte materno, di qualunque specie di mammifero, soprattutto nel colostro dove se ne trova una maggiore concentrazione. 

Il colostro è una secrezione prodotta dalla ghiandola mammaria nei primi quattro, cinque giorni successivi la nascita e, nelle prime settimane di vita,  fornisce protezione al neonato, della quale si nutre, contro le infezioni all’apparato gastrointestinale, poiché favorisce lo sviluppo dei batteri benefici della flora intestinale.

Negli uomini e negli animali la lattoferrina si trova non solo nel latte materno (ogni litro di latte umano ne contiene circa 2 grammi mentre nel latte bovino se ne trova in una minore concentrazione) ma anche nelle urine, nel plasma, e nelle secrezioni mucose. Infatti questa proteina viene prodotta in piccole quantità dalle ghiandole salivari e lacrimali e si può quindi rintracciare nella saliva e nelle lacrime.

Inoltre, la possiamo trovare nei granulociti neutrofili, cellule del sistema immunitario (tipo di globuli bianchi-leucociti attivati in difesa dell’organismo in caso di infezioni fungine e batteriche).

La lattoferrina, isolata dal latte bovino, è utilizzata come integratore alimentare per le sue proprietà antiossidanti, antinfettive e immunomodulatorie e può essere impiegata come ingrediente in diversi prodotti alimentari di tutta Europa, ma la sua concentrazione deve essere controllata e deve rispettare i livelli massimi di utilizzo stabiliti dall’Unione Europea. Esistono imprese che hanno arricchito riso e mais di questa caratteristica proteina modificandoli geneticamente.

In commercio si trovano diversi integratori alimentari a base di lattoferrina e la dose consigliata di lattoferrina è di 200 mg al giorno, anche se sarebbe comunque opportuno chiedere un parere medico prima del suo impiego, come del resto viene raccomandato per l’utilizzo di tutti gli integratori.

Al problema di come rinforzare le difese immunitarie, la lattoferrina risponde presente, grazie alle sue ottime capacità protettive, che le permettono, inoltre, di contrastare le infezioni fungine e batteriche (azione antimicrobica).

Questa specifica proteina ha anche un’azione antiossidante in grado di neutralizzare i radicali liberi proteggendo le cellule da danni funzionali e strutturali e svolge un’azione antivirale prevenendo la capacità di replicazione di virus. 

La lattoferrina contribuisce, inoltre, a regolare l’assorbimento del ferro nell’intestino. 

La sua capacità di legare il ferro lo sottrae alle specie batteriche che se ne nutrono, privando il loro metabolismo del suo apporto e impedendo quindi la sua crescita e moltiplicazione. 

Il suo utilizzo, pertanto, è utile in caso di abbassamento delle difese immunitarie, disturbi intestinali, infezioni batteriche o virali e anche anemia.

Infatti, recenti studi hanno dimostrato che la lattoferrina, per la sua efficacia ed elevata tollerabilità, è utile anche per il trattamento di condizioni di carenza di ferro e anemia sideropenica in gravidanza, garantendo un veloce riequilibrio dei parametri ematici.