Le straordinarie capacità della lattoferrina

Le straordinarie capacità della lattoferrina

10 Gennaio 2021 0

Lattoferrina: benefici e proprietà 

Che cos’è la lattoferrina e in quali alimenti la troviamo maggiormente? I benefici della lattoferrina, nota anche come lactoferrina o lattotransferrina, per il nostro organismo sono molto importanti. Essendo una glicoproteina che appartiene alla famiglia delle transferrine, la lattoferrina ha il compito di trasportare il ferro nel nostro organismo. A scoprire questa glicoproteina fu Sorensen, nel 1939: si trovava nel latte vaccino. Tra le sue proprietà più note, citiamo le funzioni tipiche degli antiossidanti naturali, immunomodulatrici e antinfettive. 

In particolar modo, la lattoferrina è presente nel latte materno. Tuttavia, la troviamo persino nelle lacrime o nella saliva, oppure nei granulociti neutrofili, che sono delle cellule che rivestono il sistema immunitario. Composta da ben 703 amminoacidi, la sua azione ferro-trasportatrice è di vitale importanza per l’organismo. Essenziale è la capacità della glicoproteina nel ridurre il ferro in eccesso, in quanto pro-ossidante. Impedisce a tutti gli effetti che avvenga la reazione di Fenton. 

La modulazione immunitaria svolta dalla glicoproteina riguarda proprietà antimicrobiche, antiossidanti, antimicotiche e antivirali; durante i primi anni di vita, la sua azione protegge i neonati e aiuta a formare il sistema immunitario. Sono numerosi gli studi clinici sulla lattoferrina, soprattutto per comprendere come funziona nell’organismo a seguito dell’assunzione di integratori. 

Alimenti ricchi di lattoferrina: quali sono

Nel latte bovino, troviamo una percentuale maggiore di lattoferrina bovina: è infatti presente nel latte di tutti i mammiferi. In alcuni casi, si può valutare di acquistare degli integratori a base di lattoferrina. È indispensabile tuttavia sentire un parere medico prima di assumerli. Si sceglie l’integratore soprattutto se abbinato a una terapia antibiotica, in quanto riesce a proteggere le mucose intestinali, che possono essere messa a dura prova dalle medicine. Solitamente, contiene, oltre alla glicoproteina, anche sostanze ad azione sinergica, come per esempio il FOS o i ceppi probiotici. 

Strutturalmente, la glicoproteina si compone dal 3% di zuccheri, tra cui il mannosio e il fruttosio. Essendo privo di lattosio, la lattoferrina può essere assunta anche da chi è invece intollerante al composto. In ogni caso, chi è allergico al latte può assumerla, in quanto non presenta le proteine caseine, come l’alfa-lattoalbumina e la beta-lattoglobulina. Attualmente, sono in atto diversi studi per comprendere l’importanza della lattoferrina in campo oncologico. In Giappone, per esempio, al National Cancer Center Research Institute, con sede a Tokyo, si studia la BLF, ovvero la lattoferrina bovina, soprattutto per le sue capacità di inibire il tumore all’esofago, al colon, ai polmoni e alla vescica.