L’invecchiamento biologico ed il metabolismo

L’invecchiamento biologico ed il metabolismo

29 Novembre 2020 0

L’invecchiamento biologico ed il metabolismo sono due fenomeni complessi protagonisti di numerose ricerche scientifiche. Con l’avanzare dell’età è normale che avvengano dei cambiamenti nei processi metabolici e ciò è dovuto anche alle azioni dei vari enzimi prodotti dal nostro organismo in quantità diverse nelle differenti fasi vita.

Una famiglia di proteine vista con molto interesse negli ultimi anni è quella delle sirtuine, proteine che sembrano implicate sia nel controllo dei processi metabolici, sia nel variegato fenomeno dell’invecchiamento. Il ruolo di queste proteine ha spinto a condurre ulteriori ricerche ed anche a studiare gli alimenti ed i principi attivi in grado di stimolare la produzione e l’attività delle proteine.

Sirtuine e restrizione calorica

Alcuni dei tanti studi che sono stati condotti sulla famiglia delle sirtuine per scoprire in dettaglio le funzioni che queste proteine svolgono nel nostro organismo si sono concentrati sulla correlazione tra le sirtuine e la restrizione calorica. Secondo quanto emerso dalle ricerche scientifiche, in caso di apporto calorico ridotto verrebbe stimolata la produzione di queste proteine NAD-dipendenti.

La riduzione delle calorie avrebbe un effetto positivo anche sulla sostituzione dei mitocondri danneggiati. I mitocondri sono considerati le centrali elettriche delle cellule e la loro funzione è dunque essenziale per i fisiologici processi metabolici. Ridurre l’intake calorico può aiutare a stimolare il ricambio dei mitocondri con difetti, rendendo possibile un corretto funzionamento cellulare.

La produzione delle sirtuine aumenta dunque nelle condizioni in cui la cellula ha bisogno di nuova energia: le sirtuine prodotte stimolano il ricambio mitocondriale, migliorando così l’efficienza energetica cellulare sostituendo i mitocondri vecchi con dei mitocondri nuovi e più produttivi.

Produzione endogena di sirtuine: come cambia con l’età?

La produzione endogena delle sirtuine si modifica con l’età e ciò può spiegare come mai nei soggetti di età più avanzata l’efficienza dei processi metabolici è ridotta rispetto a quella dei soggetti più giovani. Gli studi condotti fino a questo momento hanno dimostrato che la produzione di questa classe di enzimi inizia a calare a partire dai trentacinque anni, per poi interrompersi dopo i sessanta anni.

Per continuare a godere dei benefici di questa classe di proteine si può seguire una dieta con alimenti che stimolano le sirtuine, oppure assumere degli integratori alimentari con dei principi attivi che favoriscono la produzione di queste proteine e che ne supportano le attività metaboliche. Un corretto stile di vita ed un’alimentazione salutare aiuteranno a mantenere alti i livelli delle sirtuine anche con l’avanzare dell’età.