Rimedi oncologici: i benefici della quercetina

Rimedi oncologici: i benefici della quercetina

10 Gennaio 2021 0

Quercetina: dove si trova e proprietà 

La quercetina, per le sue proprietà e i benefici, è sempre stata a lungo sottoposta ad analisi e test clinici. Gli studi scientifici hanno in particolare cercato di dimostrare la sua efficacia antinfiammatoria, anti-estrogenica, antivirale, gastroprotettiva, anti-ateriosclerotica, immunomodulatoria. Inoltre, fungerebbe da protezione cardiovascolare e antiallergica. È il nostro intestino che ci aiuta ad assimilare e ad assorbire la quantità di quercetina. Secondo il Ministero della Salute, dovremmo assumere circa 200 mg al giorno di questa sostanza. 

Gli alimenti che contengono la quercetina sono principalmente vegetali: la troviamo in gran numero nella buccia e nella scorza dei frutti rossi, nelle cipolle, negli agrumi, nel vino rosso, nel tè verde, nei broccoli. La quercetina che si trova negli integratori invece è solitamente estratta dai boccioli di Sophora Japonica. Quest’ultima ne è molto ricca, e offre persino un estratto puro della sostanza polifenolica. A scoprire l’importanza dei flavonoidi fu Albert Szent-Gyorgyi, uno scienziato ungherese, scopritore della Vitamina C. Quali sono gli studi nel campo oncologico sulla quercetina? 

Le sperimentazioni oncologiche con la quercetina: i risultati 

I polifenoli sono utili contro il cancro? La ricerca contro il cancro osserva vari tipi di sperimentazioni. I polifenoli sono da sempre considerati composti naturali benefici per l’organismo. Molte ricerche sono state pubblicate negli anni. La prima, che si trova nel Seminars in Cancer Biology, ci porta a capire l’importanza degli antiossidanti sul neutralizzare i radicali liberi. Gian Luigi Russo, che lavora all’Isa-Cnr come responsabile del team di ricerca, spiega che: “Quando consideriamo i potenziali effetti benefici dei polifenoli contro il cancro, dobbiamo distinguere tra prevenzione e terapia”. 

In poche parole, un antiossidante su una persona sana agisce efficacemente in maniera diversa rispetto a una persona che ha un tumore, che comunque segue una terapia a base di alte dosi di antiossidanti, di chemioterapia o radioterapia. È il responsabile dello studio Russo stesso a spiegarci che la quercetina può essere utile nella prevenzione contro il cancro. 

“I polifenoli in basse dosi, come quelle presenti in frutta e verdura, esercitano un effetto agendo come blandi pro-ossidanti”, stimolano dunque a tutti gli effetti le cellule e la loro risposta adattiva, una sorta di potenziamento delle difese. La quercetina, in particolar modo, è considerata come attività antitumorale, e questo è slegato dalla sua proprietà antiossidante. “La quercetina facilita la morte di cellule maligne derivate dalla Leucemia Linfocitica Cronica”, afferma il dottor Gian Luigi Ruso. Lo studio, intitolato “Antiossidanti polifenolici nella prevenzione e cura dei tumori” è stato effettuato presso l’Istituto di Scienze dell’Alimentazione di Avellino.