Si possono bere alcolici dopo la vaccinazione?

Si possono bere alcolici dopo la vaccinazione?

21 Dicembre 2020 0

Di questi tempi, è un nome che è sulla bocca di tutti. Stiamo parlando del vaccino, una pratica che, al di là del periodo attuale, è sempre stata presente all’interno delle società sviluppate. Si tratta della somministrazione a soggetti sani di agenti patogeni, con lo scopo di portare all’organismo un’immunità acquisita. Infatti, la vaccinazione si basa principalmente sullo sfruttare la memoria immunologica del sistema immunitario, rendendolo in grado di formare un sistema di difesa che possa contrastare il contatto futuro con il batterio o virus preso in considerazione. 

Come qualsiasi cura che si decide di intraprendere, anche il vaccino necessita di una serie di comportamenti consoni alla sua importanza, in modo tale da renderlo efficace. Prima di vaccinarsi, ovviamente, bisogna informarsi su possibili effetti avversi, ma, soprattutto, è necessario fare una visita pre-vaccinale, in modo tale da evitare problemi relativi a intolleranze alimentari, allergie e patologie di vario genere. Nell’insieme delle azioni da svolgere dopo il vaccino, invece, è necessario controllare se ci siano manifestazioni insolite nei giorni successivi. Tra i tanti quesiti posti dalle persone sottoposte ad una vaccinazione, uno molto presente è quello relativo al consumo di alcol. Quest’ultimo rientra nella categoria dei “cosa non fare dopo il vaccino”? La risposta a questa domanda è ancora poco chiara. Ovviamente, ogni vaccino ha le sue peculiarità, ma ci si aspetta almeno qualche delucidazione in generale su questo tipo di pratiche abitudinarie. Dando un’occhiata in rete, la conclusione sembra una sola: si consiglia di non bere alcolici poiché il consumo di sostanze simili possono portare ad inibire l’immunità, che, quindi, sarà meno efficace nell’assimilare, memorizzare e produrre gli anticorpi. 

Nonostante questo, la ricerca è andata avanti e, con il passare del tempo, si cerca di trovare maggiore chiarezza in questo ambito. Basti pensare allo studio condotto dall’University of California, secondo il quale un consumo moderato di alcol porterebbe anche a rafforzare le nostre difese immunitarie, anche più di coloro che non lo assimilano. Bisogna, tuttavia, prendere questa notizia con le pinze, poiché l’esperimento è stato svolto sui primati non umani. Vedremo se in futuro ci saranno aggiornamenti in merito. 

Risposta che, invece, va da tutt’altra parte è quella di Anna Popova, direttrice dell’agenzia federale russa per i controlli sanitari. La Popova, infatti, aveva avvisato di evitare alcol per due settimane prima del vaccino Sputnik V per il Covid-19 e per 42 giorni dopo la sua vaccinazione. Lo sviluppatore del vaccino, Alexander Gintsburg, però, ha un po’ rasserenato il popolo russo, consigliando semplicemente di limitare ragionevolmente il consumo di alcol per rendere più forte il sistema immunitario, confermando, quindi, che non si tratta di un divieto assoluto.